CONFERENZA SULLE METAMORFOSI ALLA CASA DEL CINEMA: OVIDIO, POETA DELLO SGUARDO E DEL DESIDERIO
Nell’ambito delle iniziative promosse per approfondire i temi della mostra che inaugura il 23 giugno Metamorfosi. Ovidio e le arti, il 24 giugno si terrà presso la Casa del Cinema la conferenza Ovidio, poeta dello sguardo e del desiderio, a cura di Gianpiero Rosati, Professore emerito di Letteratura latina presso la Scuola Normale Superiore di Pisa.
Le Metamorfosi, il capolavoro più celebre e fortunato di Ovidio, hanno esercitato un’influenza straordinaria sull’immaginario figurativo europeo, tanto da essere definite “la Bibbia dei pittori”. Il poema si offre infatti non solo come un inesauribile repertorio della mitologia greco-latina, ma anche come una scrittura profondamente visiva, capace di trasformare la parola in immagine.
Ovidio costruisce una poesia che chiede di essere “guardata” oltre che letta: gli occhi del lettore sono chiamati a seguire le storie come fossero scene di uno spettacolo, immagini in movimento, tracce vive destinate a tradursi nella materia e nella visione degli artisti. In questa continua tensione tra parola e figura, anche l’eros — presenza costante nel poema — prende forma attraverso una raffinata orchestrazione dei sensi e degli sguardi, che rende ogni episodio intensamente corporeo e teatrale.
La conferenza si svolgerà alle ore 18.30 presso la Casa del Cinema, Villa Borghese, Largo Marcello Mastroianni 1.
La partecipazione è gratuita e la disponibilità limitata fino ad esaurimento posti.
È possibile prenotare a questo link