La Direzione

Francesca Cappelletti è direttrice generale della Galleria Borghese dal novembre 2020.
Ha studiato a Roma, Università La Sapienza; a Londra, Warburg Institute, a Parigi, Collège de France ed è Ordinario di Storia dell’Arte Moderna e Storia dell’Arte dei Paesi all’Università di Ferrara. Si è occupata principalmente di collezionismo italiano dal Rinascimento all’Ottocento, di pittura di paesaggio nel Seicento e dei pittori stranieri in Italia. I suoi studi sulla collezione Mattei hanno contribuito al ritrovamento del dipinto di Caravaggio La cattura di Cristo, attualmente alla National Gallery di Dublino. Ha partecipato alla curatela e ai cataloghi di mostre in Italia e all’estero; per esempio Nature et Idéal. Le paysage à Rome 1600-1650, Parigi, Grand Palais- Madrid, Prado, 2011; Bassifondi del Barocco, Roma-Villa Medici e Parigi, Petit Palais, 2014-2015. Dal 2009 ha collaborato con il Getty Research Institute (Los Angeles) a due progetti dedicati alla storia del collezionismo d’arte in Italia. Il primo si è concluso nel 2014 con la pubblicazione di Display of Art in the Roman Palace, 1550–1750, a cura di Gail Feigenbaum; il secondo ha portato alla pubblicazione online del progetto di digital humanities Pietro Mellini’s Inventory in Verse, 1681. Inoltre, ha tenuto numerosi seminari sulla storia dei musei e sulla cultura del barocco presso università e istituzioni culturali in Italia e all’estero (fra le altre e fra le più recenti: Sorbonne I, Parigi; Università di Vienna; Wallace Collection, Londra; Morgan Library, New York; Musei Civici, Bassano del Grappa; Aspen Institute-American Academy in Rome).
Durante il mandato alla Galleria Borghese si è dedicata a realizzare il catalogo online della Galleria Borghese, attualmente, dopo quattro anni di intenso lavoro, fra i più avanzati e scientificamente corretti al mondo, varando progetti digitali che coinvolgono tutti i dipartimenti del museo e che sono stati recentemente presentati al MIC.
Si è particolarmente impegnata a promuovere le attività didattiche e di accessibilità, sostenendo inoltre un intenso programma pubblico di conferenze, incontri e lezioni sul ruolo e la storia del museo. Ha curato, fra le altre, le mostre Meraviglia senza tempo. Pittura su pietra a Roma tra Cinquecento e Seicento, con P. Cavazzini; Caravaggio 2025, con T.C. Salomon e M.C. Terzaghi, Barocco globale, con F. Freddolini e Metamorphoses con Frits Scholten, attualmente al Rijksmuseum di Amsterdam. La mostra, frutto della collaborazione fra i due musei, aprirà alla Galleria Borghese il 23 giugno. Fra i suoi libri più recenti: Galleria Borghese, Artem 2023 (seconda edizione 2025) e Caravaggio. Una vita in dieci quadri, Mondadori 2026.
Coordina, con Elena Fumagalli, un progetto di ricerca volto a una rilettura completa dei documenti Borghese nell’Archivio Apostolico Vaticano, sulla base di una convenzione di ricerca stipulata con l’Archivio, che si svolge grazie a borse di studio finanziate da iniziative di fundraising.
Nel giugno del 2024 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica l’onorificenza di Commendatore al merito della Repubblica Italiana.