GIOVAN FRANCESCO PENNI E MARCELLO PROVENZALE. LE DUE PROSSIME MOSTRE DOSSIER DAL 17 MARZO ALLA GALLERIA BORGHESE
Con Ritorno alla Galleria Borghese, a cura di Lucia Calzona, il museo celebra il “ritorno a casa” di una preziosa allegoria, l’Allegoria della Buona Speranza, attribuita a Giovan Francesco Penni e acquisita all’asta il 14 maggio 2025. L’acquisto si inserisce nel progetto, fortemente voluto dal museo, di ricomporre e restituire al pubblico l’aspetto originario della propria collezione, attraverso un attento e rigoroso lavoro di ricostruzione dell’identità storica e collezionistica.
La mostra Marcello Provenzale da Cento. Un genio del mosaico barocco nella Roma dei Borghese, realizzata in collaborazione con la Pinacoteca Civica “il Guercino” di Cento, presso la quale la mostra si sposterà in una configurazione diversa dal 2 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027, riporta al centro dell’attenzione la figura di Marcello Provenzale, protagonista della rinascita del mosaico nella Roma di Paolo V, uno dei momenti più significativi del revival di questa pratica tra Cinque e Seicento. Nel 450° anniversario dalla nascita dell’artista, la Galleria celebra uno dei protagonisti della cultura artistica nella Roma borghesiana, figura chiave nella trasformazione del mosaico in linguaggio moderno, nel clima della Controriforma.
Con questi due percorsi diversi, ma accomunati dallo stesso fervore creativo – Penni tra i più stretti e brillanti collaboratori di Raffaello, protagonista silenzioso ma decisivo di una stagione artistica irripetibile, e Provenzale mosaicista geniale e visionario, che mise il proprio talento al servizio di Papa Paolo V – la Galleria Borghese intende approfondire alcuni snodi cruciali della sua storia e della propria vicenda collezionistica, dimostrando una volta di più la straordinaria vitalità culturale della Roma borghesiana, crocevia di maestri, innovazioni e ambiziose imprese artistiche.
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