OVIDIO IN SCENA ALLA GALLERIA BORGHESE: TRE SERATE DI SPETTACOLI E APERTURE STRAORDINARIE
Lunedì 28, martedì 29 e mercoledì 30 settembre la Galleria Borghese amplia il racconto della mostra Metamorfosi. Ovidio e le arti oltre i confini delle sale espositive e porta la poesia di Ovidio nel cuore del giardino di Villa Borghese.
Per tre serate, alle ore 20.00 e 21.15, il giardino retrostante la Palazzina si trasforma in un grande teatro a cielo aperto per accogliere Le Metamorfosi, performance immersiva site-specific ideata e diretta da Giuliano Peparini, regista e direttore artistico di fama internazionale, e prodotta e realizzata dall’INDA – Istituto Nazionale del Dramma Antico.
In occasione delle tre serate, la Galleria Borghese sarà eccezionalmente aperta al pubblico e sarà possibile visitare il museo anche in orario serale, fino alle 22.00, con la possibilità di acquistare un biglietto integrato per assistere allo spettacolo e accedere alle collezioni. Un’occasione speciale per vivere il museo in una dimensione inedita e per scoprire il dialogo profondo tra le opere della collezione, la mostra dedicata a Ovidio e la performance che ne rinnova il racconto attraverso il linguaggio contemporaneo.
L’iniziativa costituisce uno dei momenti più straordinari del programma di attività che ha accompagnato Metamorfosi. Ovidio e le arti: incontri, approfondimenti, spettacoli, percorsi di mediazione e progetti rivolti a pubblici diversi hanno contribuito a costruire un’esperienza culturale articolata e partecipata, capace di affrontare l’opera di Ovidio attraverso prospettive e linguaggi differenti.
È proprio nella Galleria Borghese che la potenza visionaria delle Metamorfosi trova una delle sue più alte espressioni artistiche: le storie narrate dal poeta latino rivivono infatti nelle sculture e nei capolavori della collezione, dove il tema della trasformazione è da sempre al centro di alcune delle opere più celebri conservate nel museo.
Pensata appositamente per gli spazi storici di Villa Borghese, la performance di Giuliano Peparini supera i confini della rappresentazione teatrale tradizionale e costruisce un’esperienza immersiva che intreccia teatro, danza, musica e video mapping. Il pubblico viene accompagnato lungo un percorso nel quale il paesaggio non è semplice sfondo, ma diventa parte integrante della scena. Sentieri, alberature e statue si trasformano in elementi di una scenografia in continua evoluzione, creando un ambiente nel quale le figure e le storie di Ovidio sembrano emergere direttamente dalla natura. Dafne rivive nella sua celebre trasformazione in alloro, in un rapporto intimo e suggestivo con la vegetazione del giardino. Narciso porta in scena il tema dell’identità e del riflesso attraverso il movimento, il corpo e le immagini. Orfeo ed Euridice evocano invece il legame tra amore e perdita, dando vita a una partitura scenica di forte intensità emotiva. Attorno a loro prendono forma gli altri protagonisti del poema, che appaiono e scompaiono nello spazio accompagnando gli spettatori in un racconto fluido e senza soluzione di continuità. Le metamorfosi immaginate da Ovidio sembrano così compiersi davanti agli occhi del pubblico, in un’esperienza in cui arte, natura e architettura si fondono in un unico spazio narrativo.
Prodotta dall’INDA, la performance riunisce artisti professionisti e giovani interpreti dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico e della Peparini Academy, dando vita a una creazione corale che prosegue idealmente il percorso della mostra e ne amplia la riflessione sul tema della trasformazione. Il progetto nasce dall’esperienza maturata a Siracusa, dove, in coproduzione con il Parco Archeologico della Neapolis, Le Metamorfosi è stata presentata dal 21 giugno al 5 luglio nella Grotta dei Cordari, alle Latomie del Paradiso. Le ventidue repliche hanno registrato il tutto esaurito, confermando il successo dell’iniziativa. Per la Galleria Borghese, la performance si rinnova ora in una nuova versione site-specific, concepita appositamente per gli spazi storici e naturali di Villa Borghese e pensata per entrare in relazione diretta con il patrimonio del museo.
Il percorso prosegue anche in digitale: attraverso un QR Code, i visitatori possono accedere a contenuti di approfondimento dedicati ai personaggi delle Metamorfosi, al progetto artistico e al processo creativo che ha riunito Fondazione INDA e Peparini Academy.
Le Metamorfosi sarà in scena lunedì 28, martedì 29 e mercoledì 30 settembre alle ore 20.00 e alle ore 21.15, per una durata di circa 45 minuti.
Nelle tre serate il museo sarà aperto e visitabile anche in orario serale, offrendo al pubblico l’opportunità di vivere la Galleria Borghese e le sue collezioni in una prospettiva del tutto speciale. Sarà inoltre disponibile un biglietto integrato per unire la visita al museo all’esperienza della performance. I posti sono disponibili fino a esaurimento.
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