Conferenze - Giornate di studio
Gli incontri scientifici le conferenze e le giornate di studio della Galleria Borghese
“La Gioconda” alla Galleria Borghese – Vanda Lisanti, Università di Napoli Federico II
La giovane studiosa Vanda Lisanti, dell’Università di Napoli Federico II, ci racconta che nel 1911 il furto de “La Gioconda” al Louvre scosse il mondo. Ritrovata fortuitamente a Firenze nel 1913, prima di ripartire per Parigi l’opera visse un tour italiano memorabile. Se le tappe agli Uffizi e alla Pinacoteca di Brera sono celeberrime, molti ignorano il suo spettacolare passaggio a Roma, proprio alla Galleria Borghese, a cavallo della settimana di Natale del 1913. Accolta solennemente alla stazione Termini dal ministro dell’istruzione e dall’ambasciatore francese, la Monna Lisa fu scortata fino al museo ed esposta da “solista” nella Sala del Sileno. Per dare voce solo a Leonardo, i capolavori di Caravaggio furono coperti. La tavola venne isolata su un cavalletto protetto da un drappo verde, studiato sia per esaltarne le tonalità sia per distanziare il pubblico, garantendo una contemplazione intima. Fu una svolta epocale per la museologia. Fino ad allora il museo era un luogo d’élite per soli specialisti; in quei giorni accolse una folla oceanica di quasi 30.000 persone. Famiglie, donne e turisti sfidarono la pioggia in file interminabili pur di entrare. Questo evento trasformò radicalmente la Galleria Borghese, anticipando l’idea contemporanea di istituzione culturale aperta, democratica e partecipativa. “L’intervento si inserisce del Progetto di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN 2022) «La Galleria Borghese e i suoi pubblici, 1888-1938» ed è stato realizzato in collaborazione con la Galleria Borghese.
